Edizione 1
Puntata 5 (30 Gennaio 2021)
Ciclo 1, Gennaio
Alda Merini
Da “Ballate non pagate” (1995)
una poesia
Da “La Terra Santa” (1984)
– segue dalla proposta di lettura nella Puntata 3 –
due poesie
In fondo alla pagina, una breve nota descrittiva di Maria Corti, sull’opera “Ballate non pagate”.
I testi sono tratti da volume antologico “Fiore di poesia” – 1998, 2014.
Einaudi editore.
Da “Ballate non pagate”
(1995)
A Dino Campana
da “La Terra Santa”
(1984)
I
II
Nota su "Ballate non pagate"
La poesia si apre a molteplici aspetti del reale: l'ansia per la morte di amici che la ferisce profondamente e un accendersi di visioni sensuali contemplate nella memoria.
Da non ignorare la zona dei Navigli e il caffè-libreria Chimera.
Qui la Merini offriva agli amici suoi dattiloscritti, graficamente tormentati poichè scritti su una vecchia, storica macchina da scrivere senza nastro. Alda batteva quindi su carta carbone.
Con Ballate non pagate vinse il premio Viareggio 1996 per la Poesia.
Il significato del titolo allude alla inutilità del lavoro poetico all'interno delle regole sociali e umane.
La vita non cede mai al lavoro poetico un vero risarcimento.



