Unico ★★★★★★★★★★ 10/10 Capolavoro del thriller, capolavoro del giallo all’italiana, con 6 donne per l’assassino Mario Bava spinge la mano sui dettagli orrorifici, le morti efferate, le sevizie.Il tutto letteralmente avvolto in colori di luci stupefacenti. L’atelier di moda è l’epicentro dal quale viene scosso l’animo di ogni donna e uomo, quando viene alla luce la presenza di un serial killer che uccide donne in modo sempre più cruento.Indaga l’ispettore Silvestri, su un palcoscenico dove tutto e niente sembra essere quello che si trova di fronte. Il punto vincente che Bava scopre sul tavolo è l’incredibile atmosfera che riesce a creare.Ogni personaggio lascia una traccia di sé nella atmosfera, con…
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Taxidermia (2006), di Gyorgy Palfi
Consigliato ★★★★★ 3/5 Taxidermia è diviso in tre episodi in cui si narra della famiglia Balatony. Presentato nella sezione Un Certain Regard del 59º Festival di Cannes. Il primo, durante la seconda guerra mondiale, vede come protagonista Vendel Morosgovanj, un soldato semplice che durante le sue giornate mette in atto le sue devianze sessuali, la sua attrazione per il fuoco di una candela, la sua masturbazione compulsiva, le sue allucinazioni. Il secondo, ambientato nell’ Ungheria degli anni ’50 e vede come protagonista il figlio di Vendel, Kalman. Lui è un campione olimpico di abbuffate di cibo, gare olimpioniche in cui chi trangugia più cibo e ingrassa in tempo reale vince.…
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L’uomo che bruciava i cadaveri (1969), di Juraj Herz
Juraj Herz e la “Nová vlna” Prepararsi, per vederlo! ★★★★★ 4/5 L’uomo che bruciava i cadaveri racconta di Kopfrkingl, un crematore di cadaveri, possessore di una gigante camera ardente che lui ha rinominato “Il tempio della morte”. Patologicamente affezionato – afflitto? – alla morte come risolutrice delle sofferenze umane nel mondo, si fa anche divulgatore del Libro Tibetano dei Morti, oggetto mistico che egli adora e legge e ripete le righe scritte fondamentali. Intanto il nazismo è in totale ascesa e sta per arrivare in Cecoslovacchia, con l’unico scopo di invadere tutto il Paese. Kopfrkingl si farà possedere dai tratti folli del fanatismo ariano, sacrificando fisicamente ogni persona ebrea intorno…
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I ragazzi del massacro (1969) di Fernando di Leo
Molto consigliato ★★★★★ 3.5/5 Fernando di Leo I ragazzi del massacro è un film giallo, violento ed esplicito, dove più personaggi concertano nelle vicende. Il disagio e l’aggressività – quest’ultima in particolar modo, in quanto annidata stretta nelle parti nascoste dell’uomo – vengono reintrodotte come violenza e sono il frutto marcio della realtà sociale. In una struttura di recupero per ragazzi con disadattamento e con passato da delinquenti, una giovane insegnante viene brutalmente uccisa durante una lezione. A indagare è Lamberti, commissario della polizia, un “duro” noto a molti. Dagli interrogatori nasce un loop infinito di testimonianze e dichiarazioni da parte dei ragazzi che si accusano a vicenda, creando un…
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Muffa (2012), di Ali Aydin
“Muffa” , l’immobilità della distanza Da vedere! ★★★★★ 4.5/5 Muffa è l’opera prima dell’esordiente Ali Aydin. Ambientato nel periodo che proviene dal conflitto curdo-turco della fine degli anni 80. La Turchia mette in pratica una lotta cruenta contro il terrorismo e la tragedia dei desaparecidos curdi è alla follia. Tra il 1987 e il 2001 innumerevoli casi di sparizioni, esperimenti tra la popolazione civile da parte del governo turco. Film lento come il passo di un uomo che cerca qualcosa che non si vede, qualcosa che non si trova nel paesaggio circostante, qualcosa che a fatica rientra come immagine dissipata nella sua memoria. Lento, come una ricerca nel vuoto. Turchia,…












