• brevi recensioni - cinema,  Horror

    L’uomo che bruciava i cadaveri (1969), di Juraj Herz

    Juraj Herz e la “Nová vlna” Prepararsi, per vederlo! ★★★★★ 4/5 L’uomo che bruciava i cadaveri racconta di Kopfrkingl, un crematore di cadaveri, possessore di una gigante camera ardente che lui ha rinominato “Il tempio della morte”. Patologicamente affezionato – afflitto? – alla morte come risolutrice delle sofferenze umane nel mondo, si fa anche divulgatore del Libro Tibetano dei Morti, oggetto mistico che egli adora e legge e ripete le righe scritte fondamentali. Intanto il nazismo è in totale ascesa e sta per arrivare in Cecoslovacchia, con l’unico scopo di invadere tutto il Paese. Kopfrkingl si farà possedere dai tratti folli del fanatismo ariano, sacrificando fisicamente ogni persona ebrea intorno…