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Libro di Giona (2020), di Z.Donchev – PREMIO CORSO SALANI(TSFF32)

Al primo soffio di vento 
(il supplemento on line)

Pubblicazione 4
data: domenica 18/4/2021

Sottosezione tematica:
PORTAPPUNTI
Trieste


“PREMIO
CORSO SALANI”:

Il libro di Giona
di Zlatolin Donchev

 

minischeda

 

TSFF 32
Trieste Film Festival 2021
Sezione: PREMIO CORSO SALANI

Libro di Giona è un Ritratto di un uomo e di alcuni suoi giorni trascorsi in una auto parcheggiata che diviene la sua casa.
Legge libri, va alla spesa solidale, fuma tabacco sotto la pioggia, l’ombrello sbiadito.
Fa fotografie con un vecchio telefono cellulare.
Massimiliano fa una scelta radicale, non usa l’auto per spostarsi bensì la rende decadente perchè essa diviene il suo focolare.
Zlatolin Douchev crea un documento sulla persona Massimiliano, oltre la quale e attraverso la quale non esiste finzione alcuna.
Massimiliano ci suggerisce come non combatta nessun ostacolo della vita quotidiana bensì lo viva in modo diretto, un’accettazione che prende a vorticare come i vortici dei giorni che passano.
E così facendo restituisce quel valore al presente così gravoso forse, senza dimenticare vecchi fantasmi dal passato.

Ne Il libro di Giona, Zlatolin Donchev filma la vita vera, in presa diretta e con luci tutte naturali.
Come fosse una forma di cortesia e di rispetto allo stesso tempo, riprende Massimiliano attraverso il parabrezza dell’auto-casa scassata e piena di libri, mentre magari cerca una posizione comoda per appisolarsi di notte.
Zlatolin Donchev crea un corto semplice e senza nessuno sforzo verso temi filosofici o esistenziali.
I dettagli di una riflessione più profonda possono emergere in modo assolutamente spontaneo, come se Massimiliano avesse voglia – o non voglia – di raccontare tratti di vita sua, punto nevralgico della sua filosofia e del film stesso.

Il titolo si riferisce al profeta minore dell’Antico Testamento, Giona, e al suo libro sritto in 4 capitoli.
Della Bibbia o dei Testi sacri non c’è precisa traccia nel film di Zlatolin Donchev.
Egli vuole donare una vita appiccicata a un’immagine a Massimiliano.

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