Salvo Grassadonia e Piazza partono dal contesto sociale criminale siciliano. L’opera prima dei due registi, Salvo, è bellissima. Dialoghi ridotti all’osso, quello che si muove è la macchina da presa che esamina attentamente i personaggi. Quello che si muove, come un mantice, sono le emozioni e i cambiamenti sotto un sole infernale dei due protagonisti, Salvo e Rita. Salvo è un killer della mafia siciliana, resta vivo dopo un attentato e, nell’inseguire il nemico, trova Rita. Rita è cieca dalla nascita e sorella di un capo mafioso che ha attentato la vita di Salvo. Salvo non la uccide e proprio nell’attimo in cui decide di risparmiarla Rita comincia a vedere.…


