Post Mortem Santiago, Cile, 1973 In Post Mortem, Mario lavora come funzionario in un obitorio. Trascrive le autopsie dettate dal medico forense.La sua vita è smossa per i sentimenti d’amore che inizia a provare per una ballerina, Nancy.Fra finestre, sedie, tegami, tegamini, vicoli anonimi, Mario diventa un oggetto anche lui, rappresenta la maggioranza che vive e si muove solo a comando del dittatore.Un morto vivente che si muove solo per descrivere la morte altrui.L’amore squallido per Nancy non servirà a cambiarlo, mentre ogni coscienza viene massacrata dall’esercito e i corpi portati riempiono la clinica di Mario, sempre pronto a dattilografare. Con Post Mortem, Larraìn si avvicina di più al Cile…
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Tony Manero (2008), di Pablo Larraìn
Tony Manero Santiago del Cile, 1978 Raùl Peralta ha l’ossessione per il personaggio interpretato da John Travolta, Tony Manero.Trascorre le giornate in una desertica e poverissima Santiago della fine degli anni ’70, dove la polizia vaga lungo le strade e , quando vuole, massacra i dissidenti di Pinochet.In uno sgangherato locale che vuole essere una mezza via tra ristorante e discoteca, Raùl organizza piccoli gruppi di danza, studia i passi che i compagni devono fare, ricostruisce il palco di legno disfatto con mattoni di vetro.Per portare a termine il suo progetto, è disposto sistematicamente a tutto, gareggiando per una televisione locale insieme ad altri aspiranti Tony Manero. Tony Manero è…





